Autodesk : Optomec e Delcam

Pubblicata Ven, 20 maggio 2016

Cercando di espandere l’uso della tecnologia di stampa Aerosol Jet 3D di Optomec per stampati 3D, l’azienda è entrata in una partnership commerciale con Delcam, una società di Autodesk che sviluppa piattaforme software CAD-CAM per l’industria manifatturiera.

In base all’accordo di partnership, Optomec vende e supporta i prodotti software Delcam con i loro sistemi di produzione Aerosol Jet, i quali sono impiegati per la tecnologia della stampa 3D, sensori ed antenne.

Le due società hanno iniziato a lavorare insieme nei primi mesi del 2015, per sviluppare e migliorare il software FeatureCAM di Delcam in modo da supportare idealmente il suddetto programma.

Il nuovo software, infatti, è in grado di creare prodotti e sistemi che possono essere usati per sensori di stampa 3D, antenne ed altri dispositivi funzionali 2D o 3D, in presenza di superfici in plastica, ceramica o metallo, a loro volta usati per conduttori e semiconduttori od inchiostri biologici.

Questo elimina la necessità di maschere e stencil tradizionali, consentendo di apportare ed implementare rapidamente modifiche al progetto solo modificando il file di disegno 3D.

Questa nuova partnership non fa parte dell’investimento strategico iniziale che Optomec ha ricevuto da Autodesk, grazie al Fondo Spark.

Il fondo di investimento di 100 milioni di dollari, in effetti, è stato creato per sostenere e contribuire allo sviluppo di nuove idee aziendali da proporre al mercato.

Poiché il Fondo Spark è stato creato per fornire sostegno finanziario, Optomec è riuscito ad accedere al portafoglio completo di Autodesk di aziende e prodotti, proprio come dimostra la collaborazione con Delcam.

Optpmec Autodesk Delcam




Autodesk Memento Remake per la conservazione del patrimonio culturale

Pubblicata Gio, 19 maggio 2016

AUTODESK annuncia la sua collaborazione con la Factum Foundation, la quale si occupa di promuovere, in ambito della conservazione del patrimonio culturale, le nuove tecnologie digitali.

La collaborazione prevede l’uso del software Memento, che prenderà il nome di Autodesk Remake per la sua uscita: esso serve ad implementare, nella digitalizzazione di prodotti e oggetti del suddetto patrimonio culturale, l’applicazione della fotogrammetria ad alta risoluzione, oltre, naturalmente, a migliorare il tutto, rendendola universale nella documentazione dei beni culturali (per rilevare, da siti ed oggetti, superfici, colori e forma).

Ad esempio, Factum Foundation ha prodotto oltre 4.500 immagini ad alta risoluzione (tramite un impianto apposito ed una Canon 5DSR) del rilievo del sarcofago in alabastro risalente al XIII sec. a.C. del faraone Seti I al Museo Sir John Soane a Londra.

Autodesk Memento unisce tali immagini in un unico file ad alta risoluzione contenente dati 3D a colori: infatti, il software è una soluzione end-to-end per convertire dati acquisiti, come foto o scansioni, in mesh 3D ad alta definizione.

Quest’ultime possono essere pulite ed ottimizzate per numerosi processi di reverse engineering, fabbricazioni CNC, stampa 3D, Web e flussi digitali.

Una caratteristica principale di Autodesk Memento sta nella sua versione cloud, permettendo di trattare grandi quantità di dati, in modo accessibile, facile e veloce.

Autodesk memento patrimonio culturale artistico




AUTODESK ed il concorso internazionale Fakro Inspires 2016 – Space for New Visions

Pubblicata Mer, 18 maggio 2016

Il produttore di software per la progettazione architettonica AUTODESK è il maggior sostenitore di “Fakro Inspires – Space for New Visions”, la quarta edizione del concorso internazionale dedicato al design, aperto ufficialmente da il Gruppo FAKRO, in collaborazione con A10, una delle più autorevoli testate d’architettura europee.

Il concorso è per tutti gli architetti e gli interior designer con il compito di progettare la ristrutturazione di un edificio già esistente e di pubblica utilità, come, ad esempio, una scuola, un ospedale, un ufficio e così via.

Il fine ultimo, quindi, è la progettazione di un edificio funzionale, in cui si caratterizzi l’ecosostenibilità e l’alta efficienza energetica dello stesso, sfruttando in modo efficace la luce naturale del sole.

Ovviamente, le caratteristiche uniche dell’edificio prevedono che esso si integri armoniosamente con l’ambiente in cui è sito e che lo circonda.

Per la prima volta, però, il concorso Fakro Inspires non è aperto solo ai professionisti del settore, ma vede l’allargamento del contest dell’edizione 2016 anche agli studenti di architettura, nuova categoria di partecipanti.

A loro, a differenza dei professionisti, viene chiesto il progetto architettonico di un edificio residenziale nuovo: i primi due classificati vincono una licenza AutoCAD Revit LT Suite della durata di un anno.

Il termine ultimo per la consegna dei progetti, tanto per i professionisti quanto per gli studenti, è il 12 settembre 2016; le progettazioni sono, infine, valutate da una giuria internazionale qualificata.

Autodesk concorso design Fakro Inspires 2016




Hp : il nuovo RGS Remote Graphics Software per utenti Mac

Pubblicata Mar, 17 maggio 2016

Hp ha presentato il nuovo Remote Graphics Software od RGS: in comparto grafico, esso è il nuovo software receiver per Apple Mac OS X, riuscendo ad integrare, con elaborazioni multitasking, ambienti di lavoro misti Windows e, appunto, Mac.

La nuova edizione di RGS permette di fornire l’accesso da remoto alle capacità di computing delle workstation, rendendo virtuali le applicazioni grafiche professionali.

RGS permette di sfruttare a piene potenzialità le workstation Z fino a 44 core di processori totali in un unico sistema, essendo il software un supporto che offre l’accesso in modalità single display o multi monitor, sia per applicazioni multimediali sia per video, 2D e 3D; tutto ciò, comunque, sempre per ambiti business-critical.

Tramite tale RGS, gli utenti Mac possono accedere alle proprie workstation Z di HP direttamente, consentendo di utilizzare da postazioni lontane, con sicurezza ed affidabilità, file ed applicazioni che sono immessi in sistemi HP; il sistema di trasmissione sfrutta un codec ad alta compressione denominato HP3.

Ingegneri, scienziati, animatori ed utenti Mac/MacBook in genere, quindi, possono usufruire di soluzioni di continuità, ovunque essi siano nel mondo, grazie ad una sessione workstation Windows o Linux per lo sviluppo congiunto, revisioni di progetto e modifiche interattive.

In realtà, su sistemi Mac gira tale software gratuito che, in pratica, riproduce quanto elaborato sulla workstation, grazie, proprio, a questo plug-in sender: ad esempio, gli utenti Mac, possono eseguire in tempo reale, l’editing di filmati 4K proprio tramite applicazioni ospitate sulle workstation.

Secondo HP, una workstation come la Z840 con Intel E5-2600 v4 e GPU Nvidia Quadro può essere benissimo superiore a qualsiasi Mac.

Il plug-in Remote Graphics Software od RGS sono attualmente disponibili per workstation HP Z e ZBook mobile, tramite download gratuito per gli attuali clienti HP Z.

Il ricevitore Mac è sempre gratuito per gli utenti già attivi e sarà disponibile a breve; le licenze possono essere acquistate anche per l’utilizzo su hardware non Hp, ma supportato dall’azienda.

Hp RGS Remote Graphics Software




Z1 G3 Workstation Hp Inc : le novità rispetto alla G2

Pubblicata Dom, 15 maggio 2016

Arriva la terza generazione delle WorkStation HP Z1, che, con G3 propone un rinnovato modello all-in-one, tanto nelle dimensioni quanto nelle caratteristiche tecniche.

A questo proposito, Z1 G3 Workstation di Hp Inc present processori Intel Xeon a quattro core, 64 GB massimi di memoria Ecc (opzionale a seconda della Cpu) e grafica Nvidia Quadro M1000m ed M2000m; la connettività si articola con sei porte USB e due Thunderbolt 3.

Tutto questo consente di avere un prodotto più compatto e meno pesante, risultando il 51 per cento più leggero ed il 47 per cento più sottile.

Allo stesso tempo, ciò che balza all’occhio è proprio il formato ridotto del display, rispetto, proprio, alla Z1 G2 Workstation: infatti, esso nella nuova G3 misura 23.6 pollici, contro i 27 pollici della seconda generazione; la risoluzione, poi, si dimostra più elevata, ossia UHD 4K invece dei precedenti 2.560 x 1.440 pixel.

In merito alle peculiarità tecniche, si è visto che la memoria RAM supportata offre 64 GB: al contempo, per lo storage massivo, HP Inc propone due unità HP Z Turbo Drive collegate via PCIe, affiancate da due hard disk collegati via SATA o due altre unità SSD.

Ancora, i processori Intel Xeon E3 v5 garantiscono l’importante potenza di elaborazione: sono possibili anche configurazioni CPU Core i3, i5 e i7 della generazione Skylake, più semplici, ma non per questo meno potenti.

In termini di grafica, le lavorazioni più elaborate sono ad opera delle sudette schede discrete Nvidia Quadro M1000M con 2 GB di memoria video o ai modelli M2000M con 4 GB; in contemporanea, sono i processori Intel che propongono la grafica integrata con i chip HD Graphics, 530 per le CPU Core i e P530 per gli Xeon.

HP ha presentato la Z1 G3 Workstation lo scorso aprile, arrivando sul mercato Emea (Europa, Medio Oriente ed Africa) già da questo maggio 2016.

HP Workstation Z1 G3 terza generazione caratteristiche1




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi